Nanotecnologia

In Odontoiatria la nanotecnologia riveste un ruolo fondamentale nel campo della Conservativa. Le moderne otturazioni infatti, abbandonato l’utilizzo dell’amalgama, sono costituite da composito, ovvero una matrice resinosa contenente delle particelle di riempitivo che conferiscono al materiale durezza e resistenza ai carichi masticatori.

I primi materiali compositi utilizzavano come riempitivo delle particelle di minerali (es, quarzo, silicio ecc.) finemente triturati e la granulometria di questi materiali triturati ne conferiva le caratteristiche.

molecole

Oggi invece le particelle di riempitivo vengono realizzate in laboratorio, sono perfettamente sferiche e a loro volta costituite da microparticelle sviluppate con la nanotecnologia. Tutto ciò garantisce al nostro materiale da restauro performances straordinarie in termini di resa estetica intesa come colore e trasparenze, tanto da riuscire a simulare perfettamente il comportamento ottico del tessuto dentale.

La nanotecnologia inoltre conferisce al materiale composito caratteristiche meccaniche straordinarie in merito alla durezza ed alla resistenza all’abrasione. Il comportamento di questi nuovi materiali deve essere simile a quello dello smalto dentale dal punto di vista biomeccanico; i compositi non devono pertanto avere una resistenza all’abrasione eccessiva perché questo porterebbe all’eccessivo consumo dello smalto del dente antagonista e nemmeno inferiore perché questo comporterebbe un eccessivo consumo del restauro. Infine la nanotecnologia consente al dentista di lucidare perfettamente questi materiali; un restauro perfettamente levigato e lucidato oltre a mantenere l’aspetto naturale nel tempo scongiura il deposito della placca batterica